La conferenza della dott.ssa LOLA TONIN
PRESIDENTE DELLA CROCE ROSSA ITALIANIA


La Cri nacque alla metà dell'800 a causa delle tante battaglie sui campi di guerra. Infatti all'epoca
si ricorda che molte sono state le guerre e gli scontri tra Prussia, Francia e Austria.
Si combatteva sui campi di battaglia a tu per tu e migliaia erano le persone
che morivano o rimanevano feriti.
Fino a quando un giorno del 1848 precisamente nei moti di Messina
un medico intervenne per curare i feriti. Tale comportamento
scosse le anime dei borboni che fecero arrestare il medico.
Il medico poi ottene alcuni benefici e fu liberato.
Pelasciano fu il nome del medico. Fu il medico del sud che
riuscì per prima ad intervenire in una grande battaglia.
L'esempio dato da Pelasciano fu preso da Dunant, generale di Napoleone Bonaparte, che intervenne
durante la guerra di Solferino. Furono migliaia tra morti e feriti
tali da impressionare lo stesso Dunant. E da qui l'idea
di Pelasciano di dare corpo alla Cri insieme a Conforti così nacque la Croce Rossa Italiana.
La Croce Rossa Italia oggi opera in tutto il mondo, ed è pronta
ad ogni situazione di guerra. La croce Rossa Italia è l'ente
che si muove per primo quando succede un evento di carattere
catastrofico. La Croce Rossa dipende sia dal Ministero dell'Interno
che dal Ministero della Difesa ed è anche un corpo militare.
La Croce Rossa Italiana inoltre offre anche servizi, come il 118
per i cittadini.
La croce rossa è costituita dai Pionieri che sono i più giovani della Croce
Rossa italiana, poi abbiamo i volontari del soccorso che rappresentano
la manovalanza della Croce Rossa Italiana, dal Corpo Militare formato
da chi è andato in pensione, da chi ha terminato il servizio militare,
dai donatori di sangue, e dal corpo delle infermiere volontarie queste ultime si
occupano sia del sociale che del sanitario.
Per quanto riguarda il sociale il corpo delle infermiere volontarie
si occupano dei progetti riguardanti i settori sociali.
Poi abbiamo il comitato femminile che porta avanti progetti di carattere sociale
sostenendo le famiglie più deboli.
Per la dott.ssa Lola Toni lo scopo della Croce Rossa Italia è di aiutare le persone
che si trovano in un determinato momento in difficoltà e poi ha sostenuto la caratteristica
non positiva delle associazioni di volontariato, ossia di non seguire un reticolo
costitutito da altre associazioni. In realtà è necessario creare una rete per
essere più flessibili, più dinamici, più capillari.
Si ricorda che grazie alla sua struttura verticistica, la Croce Rossa Italiana
è l'unica ad essere divisa in gruppi e questo gioca un fattore molto importante
per la crescita.
In conclusione la dott.ssa Lola Toni ha anche informato che il Comitato di Salerno
è costituto da 4 gruppi di pionieri, 34 gruppi di volontari del soccorso, 2 gruppi
di donatori di sangue, 1 gruppo del corpo delle infrmeire volontarie, e 4
gruppi del comitato femminile.

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